Bologna e il turismo in estate: numeri e tendenze.

9 Agosto 2019
Decreto Unesco

L’estate 2019 conferma il trend positivo per il turismo a Bologna e nel territorio metropolitano. Sono tanti i turisti italiani e stranieri che hanno scelto di visitare Bologna e di soggiornare nella nostra città tra giugno e agosto, e anche per Ferragosto la sensazione è di un cambio di tendenza rispetto al passato, con operatori, ristoranti e attività commerciali che scelgono di restare aperti nel mese di agosto.

I dati di questa estate evidenziano che nel mese di giugno si è registrato un aumento del 6,5% di occupazione delle camere, seguito da un luglio ancora più positivo (+8%). Una tendenza che si prevede positiva anche per i mesi di agosto e settembre. Le previsioni per il weekend lungo di Ferragosto, secondo un campione di strutture a Bologna e fuori città, parlano di un’occupazione tra il 50 e il 60% delle camere, con una netta prevalenza di visitatori internazionali, che rappresentano oltre l’80% del totale tra il 14 e il 17 agosto, e una permanenza media di 2,5 notti. Il trend conferma una tendenza che si è radicata negli ultimi tre anni, con prenotazioni anche last minute – per cui i dati potrebbero crescere notevolmente – e tanti stranieri soprattutto dal Nord Europa.

Allargando lo sguardo ai primi sei mesi dell’anno, il 2019 si conferma positivo per Bologna, con dati confermati anche dalle statistiche regionali. Nel periodo gennaio – giugno 2019 l’aumento complessivo dei pernottamenti è del +3%, con un mese di giugno particolarmente brillante (+6,3%). Un ottimo risultato grazie soprattutto ai visitatori stranieri, che aumentano del 10,2%. Ancora una volta la classifica delle provenienze vede il Regno Unito in testa seguito dagli Stati Uniti, che ha registrato un +21% sia sugli arrivi che sui pernottamenti rispetto al 2018. Bologna si conferma quindi una meta molto amata dai visitatori provenienti dall’estero, grazie anche alle iniziative e agli eventi di portata internazionale che si sono susseguiti senza sosta nella prima metà del 2019.

Dallo sport alla cultura, Bologna ha ospitato eventi di rilievo come la partenza del Giro d’Italia, i campionati Europei di calcio Under21, il Jr. Camp NBA di basket e i Campionati Europei Under19 di football americano, solo per citarne alcuni. Non meno importanti i festival de Il Cinema Ritrovato, Sotto Le Stelle del Cinema e Biografilm Festival, che hanno attratto a Bologna appassionati e professionisti del cinema da tutto il mondo, in un inizio estate che ogni anno si conferma sempre più positivo.

Le rilevazioni effettuate da Bologna Welcome all’interno dei punti informazione vedono infatti un sempre maggiore interesse per le attività culturali e le proposte legate alla natura e all’outdoor. Cresce in maniera netta la richiesta per i tour e i servizi legati ai punti di interesse culturali. Ai primi posti il walking tour di due ore alla scoperta dei luoghi iconici del centro storico, la Torre Asinelli e la salita a San Luca con trenino su ruote. Si confermano molto amati i cammini sull’Appennino. Basti pensare alla media di oltre 150 credenziali per la Via degli Dei vendute ogni settimana e all’aumento di presenze lungo la Via della Lana e della Seta, il cammino che collega Bologna e Prato e che sempre di più attrae visitatori sia dall’Italia che dall’estero. Forti richieste anche per le Bologna Welcome Card, che consentono l’accesso gratuito ai principali musei, compresi quelli del circuito Genus Bononiae. Le statistiche legate alla Bologna Welcome Card permettono anche di capire quali sono i punti di interesse culturale più visitati in città, con il Museo della Storia di Bologna a Palazzo Pepoli ai primi posti insieme al Museo Medievale e all’Archeologico. Molto apprezzati anche il MAMbo e il Museo Morandi.

Le analisi effettuate nell’ultimo anno dagli uffici Bologna Welcome rilevano in maniera sempre più netta la presenza di turisti consapevoli e informati sulla destinazione, che si preparano prima della partenza programmando in anticipo attività e punti di interesse che visiteranno una volta arrivati sul nostro territorio, acquistando sempre di più tour, visite e servizi online. Turisti sempre più digitali e connessi che riescono in questo modo a sfruttare al massimo le 3 giornate di permanenza media che trascorreranno a Bologna e dintorni.

“Il turismo cresce grazie alla cultura e al lavoro di promozione del paesaggio naturale della città metropolitana. Lo sport e l’escursionismo in particolare - dichiara Matteo Lepore, assessore al Turismo e promozione della città, Cultura e Sport - Amiamo e prendiamoci cura del nostro territorio, questa è la strada anche per ripopolare l’Appennino di lavoro e attività”.