Giornata internazionale della donna, tutte le iniziative

1 Marzo 2019

Anche quest’anno sono numerose le iniziative proposte dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni che lavorano sul territorio per celebrare la Giornata Internazionale della Donna.

Lunedì 4 marzo a Palazzo d'Accursio, il Consiglio comunale si è riunito in seduta solenne e congiunta con il Consiglio metropolitano. Dopo l'apertura della presidente Luisa Guidone e il contributo di Linda Laura Sabbadini, esperta di statistica di genere, ha concluso la seduta l'intervento dell’assessora alle Pari opportunità e differenze di genere, Susanna Zaccaria.

Le attività del Consiglio per l'8 marzo proseguiranno con le commissioni consiliari dedicate. Mercoledì 6 marzo si terrà la seduta della commissione “Parità e pari opportunità”, con un’udienza conoscitiva sui dati 2018 relativi alla violenza di genere, promossa dalla consigliera Simona Lembi. Giovedì 7 marzo, si riunirà invece la commissione “Istruzione, Cultura, Giovani, Comunicazione” nella quale sarà trattata un'udienza conoscitiva sul tema 'Progettualità ed esperienze educative per il superamento degli stereotipi, delle disuguaglianze e delle discriminazioni sessiste: un confronto tra pratiche, processi formativi e progetti di ricerca', su iniziativa della presidente Federica Mazzoni. Venerdì 8 marzo alle si riunirà la commissione consiliare “Affari generali ed istituzionali”, per un’udienza conoscitiva sulle difficoltà burocratiche dei matrimoni fra italiani e stranieri, promossa dalla presidente Mirka Cocconcelli.

Mercoledì 6 marzo, nella sala dello Stabat Mater della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, si è tenuta la consegna del “Premio Tina Anselmi”, istituito per valorizzare le competenze delle donne, in memoria della prima donna che ricoprì la carica di Ministro della Repubblica Italiana con delega al lavoro. Sono 14 le donne premiate nelle varie categorie, premio alla carriera per Anna Baroncini (in allegato la scheda con le premiate e le motivazioni).

Il Premio Tina Anselmi, giunto quest’anno alla sua terza edizione, è stato istituito nel 2017 dal Centro Italiano Femminile (sede di Bologna) e dal’Unione Donne in Italia (sede di Bologna), associazioni femminili storiche nate dai Gruppi di Difesa della Donna, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Bologna. Il premio ha l’obiettivo di valorizzare le competenze delle donne nell’ambito delle professioni, della ricerca, dell’imprenditoria, dell’artigianato, della cultura e dell’arte, senza trascurare le donne provenienti da altri Paesi che hanno scelto l’Italia come luogo di lavoro e di vita, né quelle che ogni giorno contrastano gli stereotipi e creano le basi per un’uguaglianza effettiva in professioni un tempo unicamente maschili.
L’assegnazione del Premio si è voluta svolgere in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna. Storicamente l’8 marzo ha rappresentato non solo un giorno di festa per le donne, ma un’occasione per portare all’attenzione della società italiana, le incessanti richieste di pari diritti e pari opportunità nella sfera lavorativa, sociale, familiare e non solo.

Luisa Guidone, Presidente del Consiglio Comunale: “Dobbiamo raccogliere l’eredità di Tina Anselmi valorizzando il lavoro delle donne e le donne che lavorano in un quadro ancora molto difficile, dove 1/4 delle donne smettono di lavorare dopo la nascita del primo figlio e sono ancora troppe quelle che ricevono una retribuzione più bassa degli uomini a causa degli ostacoli e degli svantaggi che si cumulano durante il percorso lavorativo. La necessità di una piena parità nel mondo del lavoro è una condizione imprescindibile per lo sviluppo e la crescita economica del Paese”.

Il premio si inserisce in un ventaglio di iniziative dal titolo “Una settimana per Tina”, che si è aperto con il Consiglio solenne di lunedì 4 marzo e si concluderà l’11 marzo con un’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Conserve Italia organizzata dalle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. 

Il 7 marzo la vicesindaco Marilena Pillati inaugurerà la mostra fotografica “Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970” al Museo del Patrimonio industriale.
L’8 marzo il programma coinvolgerà il mondo della scuola con “Donne che cambiano il mondo. Lavoro, cultura, religione: un dialogo-testimonianza di donne” al Liceo Galvani.

Nel calendario della settimana sono previste altre iniziative patrocinate dal Comune di Bologna. L'8 marzo alle 9.30, nell'aula magna dell'Accademia di Belle Arti, si terrà il convegno "L'immagine della donna in pubblicità. Immaginari dle femminile e professioni della comunicazione al femminile". Sempre l'8 marzo, alle 21 al teatro Orione, il concerto "Parole e musica per l'integrazione. I'm a woman", a sostegno della Casa delle donne.

Sono numerose le iniziative nei quartieri, come lo spettacolo "Viva e vegeta", l'8 marzo alle 21 al quartiere Borgo Panigale-Reno, l'iniziativa informativa di Sos donna al Porto-Saragozza e l'incontro "Bologna è donna" nella sede del quartiere Savena. Sabato 9 marzo, al quartiere Santo Stefano "Lottatrici libere" quattro testimonianze per parlare del lavoro delle donne a favore della lotta alle mafie, della lotta alla violenza di genere e della lotta per il diritto al salvataggio in mare, a cura di Mondo Donna. 

 

 

 

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