Novità menù scuola, piatto unico sano e nutriente in via sperimentale a novembre

10 Novembre 2014

Un'abbondante porzione di tagliatelle al ragù, come “piatto unico”,  accompagnate da verdura, pane e frutta.
E' quanto proporrà in via sperimentale nel mese di novembre nelle scuole cittadine Seribo, in accordo con il Comune di Bologna, seguendo le Linee strategiche per la ristorazione scolastica della Regione Emilia-Romagna e rispondendo a un preciso invito dell'AUSL di Bologna, che a luglio scorso, nell'ambito della consueta valutazione sulle tabelle dietetiche della refezione scolastica bolognese, ha esplicitamente consigliato di introdurre il piatto unico almeno una volta a settimana.

Perché il “piatto unico”?
Il piatto unico è un'efficace modalità di associazione e modulazione degli alimenti per fornire un giusto equilibrio nell'apporto dei nutrienti. Nella consapevolezza che questa novità comporta un'innovazione importante nella fruizione del pasto da parte di bambine e bambini, si è previsto di proporre il nuovo piatto una sola volta, per consentirne le necessarie valutazioni.

Perché tagliatelle al ragù?
Nella scelta del tipo di piatto si è tenuto conto del gradimento che gli alunni hanno sempre dimostrato per questa preparazione e della volontà di valorizzare la tradizione culinaria locale. Le tagliatelle al ragù, come piatto unico, sono accompagnate da un contorno di verdura, dal pane e dalla frutta. La quantità è ovviamente superiore rispetto a quella del consueto primo piatto e fornisce un apporto calorico e nutritivo paragonabile a quello delle tagliatelle al ragù come classico primo piatto abbinate al formaggio come secondo piatto.

Fermo restando le valutazioni di tipo nutrizionale, la nuova proposta sarà oggetto di un'attenta valutazione relativa al gradimento di bambine e bambini, e coinvolgerà anche i genitori delle Commissioni Mensa di Scuola.
Le prime scuole ad aver provato questa novità sono quelle servite dal Centro pasti Erbosa. Il giorno 11 novembre verranno coinvolte le scuole del Centro pasti Fossolo, mentre il 25 novembre toccherà alle scuole del Centro pasti Casteldebole.
In relazione agli esiti si valuterà se e come proseguire, prendendo in considerazione anche eventuali suggerimenti su altre preparazioni da proporre.

 

(Immagine con licenza Creative Commons. Fonte Flickr)